
| SentimentalAnimaMente |
|
IMPERTURBABILE (Ottobre 2004) Screpola lento il silenzio l'alcionico murmure ad ogni respiro. Ritrovo le nostre orme bambine sulla sabbia umida di pianto, il mio. Nel grembo di conchiglia risuona il canto della vita richiamo più forte che non silenzio eterno. Al suo passaggio l'onda tutto cancella imperturbabile vedo la mia ombra andare via. Postato da larondine alle 21:59 | permalink | commenti (34) - Torna su
L'isola che non c'è(Edoardo Bennato)Seconda stella a destra Postato da larondine alle 00:21 | permalink | commenti (18) - Torna su
http://larondine.splinder.com/1094333376 RICORDATE... Postato da larondine alle 08:19 | permalink | commenti (2) - Torna su
IL SOGNO E LA VITA "Fa che i tuoi sogni siano di pietra, in modo che nessuno te li possa distruggere!" (Gibran) A VOLTE (Settembre 2004) Il sogno è come la polvere magica che fa volare le farfalle. La vita è come Madre Natura che ti fa nascere senza zampe per farti strisciare come verme. A volte ciò che striscia si trasforma in farfalla. SOGNO... VIVO... (Settembre 2004) Sogno di vivere una vita da sogno vivo un sogno che è la mia vita mentre scorre l'incubo dei giorni. CARNEVALE (Settembre 2004) Anche la vita si veste in maschera... a volte da sogno a volte da incubo. COME LA VESPA (Settembre 2004) Le tue vili mani sul mio corpo innocente... E' l'incubo che torna a pungere come la vespa la pelle dei miei sogni... NON ESISTE VENTO (Settembre 2004) Come bimbi sui prati corrono via i miei sogni sulle nuvole troppo distanti da me, troppo in alto. Come la polvere alzata dall'aratro che penetra le zolle e che subito ritorna a posarsi sulla terra mi accompagnano i miei incubi così vicini, così inoppugnabili. Non esiste vento che li disperda... L'AMLETICA DIFFERENZA (Settembre 2004) Vivere per amare o amare per vivere? Qual è l'amletica differenza? Tu, vivi e ama perché è questo il sogno più grande da avverare. L'INCUBO PEGGIORE (Settembre 2004) Se la vita è un sogno l'essere umano ne è l'incubo peggiore. MI DESTANO (Settembre 2004) Sogno di vivere e vivo per sognare. Mi destano come squilli di tromba i ricordi e l'attimo incombente del futuro che è già qui. MI PENETRO' (Settembre 2004) Mi penetrò un intenso freddo d'amore e del silenzio che oggi sa di menzogna con l'opaco velo e pesante mi ritrovai avvolta. Ora sogno le parole che non udìi e i gesti che non ricevetti a insegnarmi la vita! PUNTI DI VISTA (Settembre 2004) C'è chi vive la morte come un incubo e chi si rifugia in essa come in un sogno di speranza e rinascita o fine dell'incubo che è la vita. DITEMI (Settembre 2004) Ditemi, è più un'illusione il sogno o la vita? SOGNO LA SPERANZA (Settembre 2004) Si tinge il mio volto d'arido vento. Respiro volo di rondini che ripartono. Mi vesto di rosso e d'arancio di foglie cadute. Guardo l'autunno condurre per mano l'inverno e già sogno stagioni che rinascono. Ma la speranza non discioglie la neve che ancor deve cadere! CONSTATAZIONE (Settembre) Quante parole diciamo in una vita? Spesso troppe. Quanti sogni avveriamo nella vita? Sicuramente troppo pochi. Parliamo meno e viviamo di più, con consapevolezza l'unica realtà! Postato da larondine alle 14:24 | permalink | commenti (2) - Torna su
ALL'ERTA... Alcuni di voi già sanno che abito in un paese (che ha ormai raggiunto gli 8000 abitanti) e che ho una figlia che va alle scuole elementari. Ebbene alcuni giorni fa durante la ricreazione alcuni figuri si sono avvicinati indisturbati ai cancelli che danno sul giardino della scuola dove giocavano allegramente e spensieratamente i bambini di un paio di classi dell'ultimo anno. I figuri hanno scattato alcune foto ai bambini e li hanno avvicinati dicendo loro che gli avrebbero dato le foto insieme a giocattoli se all'uscita da scuola li seguivano. I figuri si sono rivolti in particolar modo ad un paio di bambini i cui genitori lavorando e avendo l'abitazione vicina li fanno rientrare da soli. I figuri quindi sembravano aver mirato sul sicuro. I bambini però all'arrivo a casa, ovviamente molto spaventati, hanno raccontato l'accaduto ai genitori che hanno sporto denuncia. Come potete immaginare i controlli da parte delle forze dell'ordine sono stati fitti nei primi giorni e poi sempre più sporadici... Mentre la paura, l'angoscia e lo smarrimento dei genitori restano sempre quotidiani! Perdonatemi se non riesco ad aggiungere altre parole se non ALL'ERTA!!! Postato da larondine alle 00:33 | permalink | commenti (3) - Torna su
UFFA! IL MIO SOLITO PROBLEMA... Un paio di anni fa circa mi sono trasferita in una casa di campagna, aria buona, verde intorno quanto basta, spazio a sufficienza dove far correre la mia fantasia (oltre a mia figlia e ai miei due cani), il mare e il paese vicini, ma abbastanza lontani da farmi sentire in pace... una pacchia insomma ma il problema era in agguato... Dopo giorni e giorni di inattività riesco solo oggi a collegarmi al pc... che la Telecom abbia risolto davvero i miei problemi??? Mah... Tra un po' saprò dirvelo. Il problema è che d'improvviso il mio telefono è muto, non ricevo e non chiamo, insomma sono isolata. UFFA! Ogni volta chiamo il 187 e dopo al massimo 48 ore torno a "comunicare". Questa volta invece la cosa si è protratta molto più a lungo. Mi dicono che è colpa della linea, troppo vecchia (ma io pago lo stesso), a volte che dipende da un blocco della centrale, (in merito ho scoperto che la Telecom ha fatto disinstallare tutti i climatizzatori dalle centrali perché troppo costoso,e ciò,specie nel periodo di maggiore afa,provoca frequentemente blocchi... ). Il bello (o lo schifo decidete voi) è che la Telecom non vuole riammodernare le sue "strutture" per il gravoso onere cui si verrebbe a sottopporre, però poi fa bellissime pubblicità come l'ultima che avrete certamente visto tutti quanti... "se (Gandhi) avesse potuto comunicare così... come saebbe oggi il mondo?" o qualcosa del genere.. peccato che a volte non si riesce a farlo neppure nel 2004 (e il 2005 è sempre più vicino!) nonostante la linea telefonica troppo antica! Io comunque pago lo stesso e a volte riesco a usare il telefono... che fortuna!!! GRAZIE TELECOM... Ah... dimenticavo... ogni volta (e le volte credetemi sono innumerovoli ormai) l'equipe di tecnici cambia, così ogni volta devo ricominciare daccapo la mia storia... anche perché nemmeno i casi disperati come il mio vengono registati... fate conto che mi si verifica il problema con un'assiduità circa e in media di una volta ogni 30-40 giorni... Io comunque pago lo stesso... GRAZIE TELECOM! P.S. Se qualcuno ha esperienze analoghe mi faccia sapere... almeno mi consolo P.P.S. Ringrazio tutte quelle persone che in un modo o in un altro si sono fatte vive. Risponderò a tutti/e. Un abbraccio Postato da larondine alle 23:05 | permalink | commenti (11) - Torna su
SEMPRE A PROPOSITO DI A. EINSTEIN "La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso del mistero; sta qui il seme di ogni arte, di ogni vera scienza". "Chiunque crede che la sua vita e quella dei suoi simili sia priva di significato, è non soltanto infelice, ma appena capace di vivere" (tratto da "The world as I see it" ) ![]() (Atomi in un cristallo)
Postato da larondine alle 14:39 | permalink | commenti (13) - Torna su
Non esistono grandi scoperte né reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice. (A. Einstein) Postato da larondine alle 16:10 | permalink | commenti (6) - Torna su
"SU TUTTE LE COSCIENZE INSTAVA UNA SPECIE DI FATALITA' SANGUINARIA" (G. D'Annunzio) (Settembre 2004) Sono giorni questi senza sole e notti cieche senza chiaror di stelle. Sulla scia della vita si guarda la morte impietosa colpire si ascolta il liliale riso dissolversi in bava di grida si bevono lacrime amare si mordono grumi di sangue si accendono candele sui davanzali... La vita elemosina vita nelle remiganti ore orfane di sole e di stelle e la bambagia è già sfumata nella cera liquefatta e subito indurita... Postato da larondine alle 00:30 | permalink | commenti - Torna su
IL MIO SOGNO DI UNA NOTTE DI FINE ESTATE... (E' ANCHE IL VOSTRO?) Ieri siamo andati al parco giochi, uno dei più rinomati qua della zona.immerso nella vegetazione, ricco di divertimenti e aria buona. C'era un sacco di gente, la maggioranza ovviamente bambini, accompagnati più spesso dai genitori altre volte dai nonni. Nei volti di tutti lo sforzo di dimenticare i tristi avvenimenti di questi ultimi giorni di fine estate, la voglia di giocare, la voglia di vivere serenamente, di stare in pace, di vivere in armonia, di sorridere. La voglia di amare. E' così che sogno la vita del mondo, il mio sogno è vedere il mondo sempre sorridente! E leggerlo nei sorrisi dei bambini. E' il mio sogno di questa notte di fine estate... Buona Vita a tutti!
Postato da larondine alle 23:55 | permalink | commenti (4) - Torna su
IMPORTANTE:
Se stai dalla loro parte, cogli questa occasione per compiere un importante gesto di solidarietà: il 2 e 3 ottobre, partecipa anche tu alla Giornata degli Animali. Insieme daremo un segnale forte e concreto. Postato da larondine alle 23:29 | permalink | commenti (6) - Torna su
PRIMA ERA IL PARADISO... Anche se ci sono stati più di 200 morti (e tra questi troppi bambini!) nella scuola di Beslan, in Ossezia, nonostante la scomparsa della piccola Denise di 4 anni a Mazaro del vallo, il rapimento dei 2 giornalisti francesi, la morte dell'italiano Baldoni, i 12 nepalesi sgozzati, nonostante i gravi danni causati da un incendio alla Biblioteca di Weimar dove si sono polverizzati 30mila libri (tra questi 2000 rari manoscritti del Medioevo, una collezione di Bibbie del 16/o secolo, un editto papale contro Martin Lutero e alcune lettere del primo cancelliere tedesco, Otto von Bismarck), anche se la ragazza scomparsa tedesca Vera Heinzl è morta per sfuggire al suo violentatore, nonostante tutto... prima era il Paradiso... Dolce notte a tutti coloro che si chiedono "perché" e soprattutto a tutti coloro che si domandano "perché no"...
"Strada con cipressi e stella" (V. Van Gogh, 1890)
Postato da larondine alle 00:05 | permalink | commenti (4) - Torna su
A MIO PADRE (Agosto 2004) Con pallidi passi ti aggiri e sguardi opachi nella casa in pietra di antica memoria. Più non senti la vita che ti chiama con la voce squillante di bimba irrigidito nei tuoi pensieri. Più non rammenti il rumore di applausi che anche per te frustavano l'aria. E ti vedo vagabondare nei tuoi vuoti pensieri e nella vita che più non t'appartiene... Padre mio, sempre e di più padre mio... Postato da larondine alle 18:13 | permalink | commenti (15) - Torna su
Le Divagazioni (come le ha definite lui) dell'amico e poeta Bruno. http://ginevra.mastertopforum.com/viewforum.php?f=6 Il mio desiderio. Chiuso in questo involucro La fonte. Avevo una fonte ridente Ora la fonte tace Non credo che sia vero,
Il mio gomitolo. Come s'è fatto esile il mio filo, A te, In te racchiudi
Festa, Quel che mi danza
Le mie ricchezze. Possiedo immense ricchezze E al pari di stelle filanti
Anche questa dolce larondine, scritta tempo fa, è un invito valido per oggi Incoraggiamento. Scrivi, felice scrivi:
Il ritorno. Il cielo
85 anni dopo. Una dera dell'anno 1919 Sono passati ottantacinque anni... Grazie amico di essermi vicino sempre! "Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore... sempre" (Gabriel Garcia Marquez)
Postato da larondine alle 17:39 | permalink | commenti - Torna su
|